I BARACCA


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LA CAVALCATA DEL SOLE 2008

I BARACCA LIVE

MOTOCAVALCATA DEL SOLE 31/05-01/06/2008
1 TAPPA

Finalmente dopo la breve esperienza dello scorso Settembre, sono ritornato in Sardegna per un evento ufficiale, la Cavalcata del sole, evento di cui tanto avevo sentito parlare ed al quale non dovevo assolutamente mancare. Ero accompagnato dai sui fidi BARACCA, IL BURLA, IL DONDARO, e LO STUNTMAN, compresa la BOCCIOLINA con la sua macchina fotografica, ero emozionatissimo all’idea di tornare nella mia Sardegna con la mia squadra di Campioni. La partenza il Giovedì 29 Maggio in un’atmosfera goliardica ed irreale, ci siamo dati appuntamento allo SNACK BAR IOLA, e da li siamo partiti per un’avventura senza precedenti. Lungo la strada ho pensato spesso a quello che mi sarei potuto aspettare dall’evento ma l’avventura è andata ben oltre alle mie più rosee aspettative. Giunti a DONORATICO, ho avuto l’occasione per salutare un carissimo amico e sostenitore dell’ Associazione il mitico BOBO, che ha aperto un’officina nella zona. Una visita che mi ha fatto tantissimo piacere e soprattutto mi ha ricordato dei momenti fantastici passati assieme. Passato il momento della visita parenti, siamo finalmente giunti al porto di PIOMBINO, dove ci attendeva la nave che ci avrebbe condotto nella storia. Una breve cena qualche accenno alla cavalcata e poi dopo un film e una chiacchiera tutti a letto. Io la notte non sono riuscito a dormire molto, il pensiero dell’avventura che mi aspettava mi allettava ed allo stesso tempo mi spaventava un po’. La mattina del 30 giungevamo al porto di OLBIA alle ore 04.30 di mattina ed alle 05.00 sbarcavano toccando la terra Sarda, ci portavamo a S. TEODORO, base logistica della manifestazione percorrendo la famosa SS 125 ORIENTALE SARDA, che ci riservava paesaggi e profumi stupendi, fino a giungere la spiaggia della CINTA dove ci godevamo una bellissima alba, L’avventura era finalmente cominciata. Una sistemata dei mezzi un veloce pisolino e dopo aver pranzato ci siamo diretti alle operazioni preliminari, le foto di tiro ecc. e qui il primo problema, ho perso la cartellina con tutti i documenti della moto, dopo alcune ore di angoscia e di ricerca finalmente la bella notizia i documenti erano stati ritrovati da un signore che li aveva dati ai CC e me li hanno restituiti, che fortuna!!!! La sera per festeggiare andavamo tutti a cena di Pesce al ristorante L’OLIVÈ di SAN TEODORO, tutti rigorosamente con la camicia dell’Associazione, come un vero Team. Fantastica cena e anche apprezzamenti dal gestore del Locale per la nostra simpatia. Finalmente giungeva il 31 Maggio giorno della prima Giornata di Cavalcata e l’appuntamento era alla Cinta per le ore 08.00, io impaziente alle 07.30 partivo da casa e dopo alcune frenate mi accorgevo che la moto aveva dei guai al freno posteriore!!! L arabbia mi è salita in corpo a mille, dovevo assolutamente risolvere il problema giunto dagli altri IL DONDARO a dimostrato tutta la sua bravura smontando il freno ed accorgendosi che la vaschetta dell’olio era quasi vuota. BOCCIOLINA chiamata immediatamente andava e procurava una boccetta di olio per freni , ma anche l’aggiunta dell’olio non portava risultato, fino ad accorgersi che il problema era una pasticca era scita e si rea piegata. Non avendo il pezzo per la sostituzione, si decideva per rimettere la pasticca in sede e provare così, mentre BOCCIOLINA andava ad OLBIA a comprare le pasticche di ricambio. La moto frenava ma per quanto? Con questo dilemma partivo per la mia avventura. L’aria alla partenza era distesa, io avevo ascoltato tutte le raccomandazioni degli altri del gruppo, ma dentro di me avevo un solo desiderio partire non importava se la moto aveva un problema, sapevo che non mi avrebbe tradito… Finalmente si partiva e come per incanto i dubbi le preoccupazioni e tutto ciò che mi poteva dare fastidio erano svaniti in un soffio di vento, dentro di me soltanto le immagini di una folla immensa e gioiosa sulle loro moto. Il giro non offriva grandi difficoltà in compensa paesaggi stupendi e strade veloci, io con il mio problema andavo di rimessa, mentre gli altri avendo un passo decisamente superiore si portavano avanti. Al primo rifornimento ci ritrovavamo e forse per alcuni di loro il giro poteva sembrare facile, ma io sapevo che 260 km in un giorno erano veramente tanti. Continuando al mio passo il giro godendomi ogni momento passato sulla mia moto che fino ad allor a non mi aveva tradito giungevo al secondo rifornimento situato a circa tre quarti del percorso e con grande stupore, mi sentivo chiamare 156…156.. il mio numero. Sul momento sono rimasto un po’ smarrito poi ho riconosciuto la faccia sorridente del buon FABIO FASOLA, con il quale avevo fatto un corso nel 1999. C’eravamo rivisti spesso anche al CIOCCO, ma l’averlo trovato lì in mezzo a tanti che mi salutava mi ha riempito di orgoglio, faccio un po’ la ruota come il pavone. Alcuni km ancora e giungevo al meritato punto di ristoro, dove era già arrivato IL DONDARO ed a breve distanza il BURLA e LO STUNTMAN, dopo un piccolo pranzetto si ripartiva tutti assieme alla volta dell’ultimo rifornimento e dell’arrivo. I miei tra compagni di avventura avevano saltato un rifornimento, finendo quasi la benzina lungo il percorso, questa è la mancanza di abitudine alla terra Sarda. Giungevamo lo stesso al rifornimento e vedevo che erano abbastanza provati forse un po’ delusi per la tipologia di terreno, ma secondo me la tappa più bella sarebbe stata indubbiamente la seconda… All’ arrivo alla CINTA, foto di rito e un saluto alla sera. Alla sera ci trovavamo dopo cena e notavo che sia il DONDARO sia il BURLA avevano dei problemi alla schiena, mentre LO STUNTMAN, aveva stranamente poco appetito, i commenti lasciavano presagire che il giorno dopo sari partito da solo ma la cosa non mi spaventava, domani per me è un altro giorno.

L'ALBA DI UN NUOVO GIORNO
I BARACCA ALLA CENA PRONTI PER LA GRANDE AVVENTURA
FINALMENTE SI PARTE
CICCIO PRESIDENT
DONDARO EVER GREEN
BURLA THE BEST
STUNTMAN ONLY THE BRAKE
LA PARTENZA
PARTONO ANCHE GLI ALTRI

MOTOCAVALCATA DEL SOLE 31/05-01/06/2008
2 TAPPA

Dopo le fatiche della prima tappa la Domenica si riparte. I miei compagni d’avventura, si sono arresi per problemi fisici mal di schiena e dissenteria. Cose che capitano. Alla mattina sostituisco le pasticche freno, il filtro aria e la moto è pronta per la seconda tappa. Alla partenza mancava tantissima gente, tutti stanchi dai molti km del giorno prima? Chissa? Io avevo finalmente risolto tutti i problemi ed ero pronto a partire, salito sulla rampa avevo un solo desiderio, buttarmi a capofitto nella tappa. La tappa il secondo giorno si snodava sulla diga di TORPE’ arrivando sino a LODE’, sulle strade da noi percorse già nell’esperienza di SETTEMBRE. Giunti subito dopo la diga di TORPE’ mi imbattevo in un altro endurista a lato della strada con la gomma forata. Chiamata subito l’organizzazione, la stessa non riusciva a fornirci aiuto, allora mi caricavo la gomma sulle spalle, andando in paese ma non riuscendo nell’intento. All’orche riportavo la gomma a LUCA PAGANO, la rimontavamo e lo mandavo all’incrocio dove un uomo dell’organizzazione lo attendeva per riportarlo al campo base. Dopo il tentativo di aiuto fallito riprendevo la mia cavalcata. Giungevo di seguito al primo rifornimento sito in località LODE’, dove incontravo il mio carissimo amico RINALDO, che era presente alla cavalcata assieme al fratello ed al nipote. Dal rifornimento abbiamo un po’ di strada assieme sino ad arrivare al punto di ristoro in località BUDDUSO’ dove ci aspettava una degustazione di prodotti Sardi. Al ristoro dopo aver scambiato quattro chiacchiere con gli altri abbiamo fatto alcune foto sfruttando i bellissimi paesaggi offertici. La cavalcata riprendeva dopo verso CALANGIANUS, dove prendevamo un caffè e facevamo il secondo rifornimento, per poi immergersi nelle montagne di sughereti sovrastanti. Il percorso si presentava vario e divertente alternando percorsi veloci a pietraie scorrevoli, e paesaggi che ci hanno permesso di fare delle sessioni fotografiche. Sul finire della cavalcata io preso dalle vesciche alle mani, rallentavo il mio passo per poi arrivare tranquillamente a PADRU e successivamente a SAN TEODORO. Giunto a casa facevo una meritata doccia, caricavo la moto e la sera gli altri andavamo a mangiare una pizza per finire la nostra avventura. La mattina seguente ci rimbarcavamo per il ritorno a casa con un Saluto ad AGOSTO, per me , e la promessa di tornare al più presto per altre manifestazioni.

LA PARTENZA DELLA SECONCA TAPPA
BOCCIOLINA
RADUNO DI BARACCA SARDI

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LEVAR DOVE BISOGNA, LEVAR NON E' VERGOGNA! 08.02.2010 | lupetto76@gmail.com

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