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I BARACCA LIVE
IN GIRO CON L’ALIENO
Di idee pazze io e PIPPO, ne abbiamo avute tante, però questa è stata veramente la più folle. Partire senza meta per un giro di un paio di giorni. Se ne è parlato molto, pio dopo alcuni rinvii per motivi di lavoro, siamo partiti, il 29 e il 30 Maggio. La mattina del 29 Maggio si apre molto presto per me alle ore 06:00,mi alzo, e sono pronto, prendo la moto e mi dirigo verso il casello di Pistoia. Alla partenza ho mille dubbi, sia fisici, sia di idee, dove andremo? Le mie braccia con tutti questi km reggeranno? Dopo i primi km le braccia si comportavano bene e la meta per me no aveva importanza, mentre viaggiavo in tranquillità, al SIGNORINO, mi appare come una visione PIPPO L’ALIENO, al bara che mi stava aspettando., L’avventura è dunque cominciata. Dopo una colazione, ed alcuni sguardi alla cantina si parte e ci dirigiamo verso Firenze per poi svoltare verso PONTASSIEVE, per poi andare sul PASSO DELLA CONSUMA, una strada bellissima ricca di curve strepitose, frequentato da tantissimi motociclisti, il tutto condito da paesaggi bellissimi ed un fondo stradale ottimo. Giunti sulla cima del passo ci fermiamo per le foto di rito, ed un riordino delle idee. Prese le decisioni del caso si riparte verso BIBBIENA, con una sosta per il rifornimento, Madonna la mia moto beve come un lavandino purtroppo. Il Giro attorno alle 13:00 si porta verso BADIA TEBALDA, dove presi dalla fame ci fermiamo per una sosta ad un ristorante tipico, dove mangiamo delle gustosissime fiorentine di CHIANINA. Dopo pranzo, vista che mi stavo pavoneggiando sul fatto di essere un gran giocatore di briscola, PIPPO, mi sfida con l’onta di subire la sconfitta per 4 a 1, e l’obbligo di bere tre WISKY. Per smaltire il tutto rimaniamo circa quattro ore al ristorante ed una volta rifocillati, ripartiamo direzione PIEVE SANTO STEFANO, e li riusciamo a perderci, facendo stradine, devastate in mezzo al niente, fino ad arrivare come in un’oasi al paesino PIEVE SANTO STEFANO. Da lì dopo una sosta al bar partiamo per SAN SEPOLCRO, URBANIA, URBINO, TAVULLIA senza trovare VALENTINO, e finire a PESARO. Giunti a PESARO, oramai verso sera la stanchezza si fa sentire, quindi necessita una sosta per una buona birra ed una PIADINA ROMAGNOLA. Dopo cena, riusciamo a trovare un piccolo albergo a ridosso del mare, dove passare la notte, a TORRETTE DI FANO con giretto serale in un PUB, carino del paese. La mattina seguente la stanchezza prende anche PIPPO, che no ha la brillantezza del giorno prima, ripartiamo, e ci dirigiamo verso CITTA’ DI CASTELLO, passando per il passo della FUMA, altra strada mitica dei motociclisti. Purtroppo on riusciamo a fare soste per le foto, anche se incontriamo paesaggi mozzafiato ed una strada spettacolare ricca di curve di tutti i tipi dove incontriamo una miriade di motociclisti, unico neo il fondo stradale non all’altezza. Giunti a CITTA’ DI CASTELLO, decidiamo di portarci verso AREZZO, per mangiare un boccone, la stanchezza dei due giorni di giro si comincia a sentire, i silometri sono molti e per rientrare a casa ne mancano molti. Ripartiti da AREZZO, in piena sintonia, senza neanche doverci parlare, imbocchiamo l?autostrada direzione FIRENZE, un momento di riposo, anche se il punto meno suggestivo del giro, ma con negli occhi le immagini di un giro bellissimo. L’ultima sosta e sessione fotografica la facciamo al casello dove PIPPO deve fare un rabbocco d’olio. Ci salutiamo con il pensiero già ad un altro giro da fare assieme, e ci dividiamo io esco a PISTOIA, salgo su per il SIGNORINO, e riaffronto le strade che mi riportano a contese, dove giungo stanco ma contento giusto a tempo per una birra Gelata con MARCO.
Il presidentissimo CICCIO.
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