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I BARACCA LIVE
MARCO UN SOGNO REALIZZATO
Dopo le forti emozioni della giornata di gara, siamo riuniti a casa dei miei genitori per una riunione dopo gara, prima della cena. Come adepti di una setta segreta ci muoviamo di nascosto, per realizzare il sogno di MARCO. Nella mia officina è nascosta la sua futura moto, una SUZUKI 250 2T del 1994. Dopo alcune settimane di preparazione, siamo riusciti con l’inganno , grazie alla sua fidanzata Venus PICCINELLI, ed ai membri della nostra Associazione a procurare la moto da MARCO tanto desiderata. E’ pronta dobbiamo soltanto consegnarla!!! Finalmente con la scusa di scaricare dell’attrezzatura dall’auto attiriamo il festeggiato all’interno dell’officina, dove gli altri si sono già nascosti. Appena apre le porte e riesce ad accendere le luci, viene accolto da un fragoroso “SORPRESA”, trovandosi di fronte ad un muro di palloncini gialli. La faccia del D.S. diventa di mille colori il suo sguardo fisso, finalmente riesce a scoppiare alcuni palloncini , e passato al di là del muro si trova davanti alla sua moto. Il nostro nuovo socio, fatica a parlare, l’emozione è grande per noi e soprattutto per lui. Dopo l’attimo di smarrimento iniziale gli viene mostrata la moto con le sue grafiche dedicate, sapientemente realizzate da Venus, gli viene consegnato il suo completo, e gli vengono imposte le regole per la consegna del regalo. Avrà la moto solo quando il suo equipaggiamento sarà completato da casco + occhiali, stivali e marsupio. La gioia traspare dai suoi occhi e la soddisfazione e nei miei. Abbiamo realizzato un sogno, un’altra vittoria per la nostra Associazione. Dopo un po’ di lavoro di manutenzione, la moto sarà pronta e MARCO potrà essere finalmente uno dei nostri, a pieno titolo. UN MOTOCILCISTA!!! L’avventura è appena cominciata, ma sarà sicuramente una grande avventura per tutti……
Il presidentissimo
MARCO UN SOGNO REALIZZATO
“LA CONSEGNA DELLA MOTO”
Le considerazioni del Diretore Sportivo
01 Giugno 2011, come capita spesso, mi ritrovo a casa del presidentissimo, sono le ore 19:00, in attesa del suo rientro dalla Toscana , e chiacchiero con BOCIOLINA. Ad un tratto squilla il telefono: e’ il presidente…. Mi comunica che è in strada con una sorpresa: la mia moto è al seguito! Con dignitosa indifferenza cerco di controllare la gioia e l’emozione che salgono in pochi istanti ; il tono di voce del presidente mi suggerisce che anche per lui non è soltanto il motivo di contentezza e soddisfazione ma …. Più che altro di liberazione. Da quella fantastica serata con sorpresa fattami per l’Hell’s Gate si è impegnato nel ricondizionare la moto, da cima a fondo. E così ha fatto; da quella speciale serata agli inizi di febbraio ad oggi è accaduto l’impossibile. Dopo più di un mese di influenza, il presidente, è riuscito a iniziare i lavori sulla moto. Smontata completamente, sono iniziati i primi intoppi; forcellone e leveraggi spediti a sistemare con kit leveraggi nuovi, il forcellone, con il perno inchiodato da sbloccare e togliere ma da fare con gli appositi macchinari. Le forcelle spedite a fare un ceck-up completo. Gli intoppi sono dovuti anche ai tempi trascorsi tra l’arrivo dei vari pezzi a destinazione e l’inizio dei lavori che erano stati previsti. Intanto qualcuno iniziava un po’ a strippare per il ritardo accumulatosi sulla consegna della moto ( e non ero certo io). Tra un’imprecazione e l’altra, il presidentissimo che mi tiene costantemente aggiornato, incomincia ad avere qualche attimo di serenità quando iniziano a giungere notizie dei primi pezzi pronti. Vengo avvertito di due notizie: le forcelle sono pronte e…. non si trovano più i leveraggi. Non molto tempo prima erano state portate via anche pinza posteriore e pompa anteriore da sistemare. Durante il periodo “morto” trascorso da quando i pezzi della mia RM erano in giro per la Toscana, col presidentissimo siamo andati a casa sua per preparare e sistemare le plastiche con le grafiche. In questo periodo il presidentissimo era con i nervi a fior di pelle, per il ritardo che aumentava costantemente; nonostante mi raccomandassi di stare tranquillo, ero più forte di lui, l’impegno preso era da mantenere e fino in fondo. Io su quello non ho mai avuto dubbi. Il presidentissimo tornava in Toscana per iniziare a montare la moto con i primi pezzi disponibili, portandomi qualche foto dell’ottimo lavoro, almeno per me, svolto fino a quel momento. Trovo in internet un ragazzo che vende pezzi di ricambio per una SUZUKI RM 250 del 91/92; lo contatto e mi conferma che tra i vari pezzi ci sono anche i leveraggi. Partiamo il giorno seguente alla volta di SASSUOLO, assieme a noi VENUS e BOCCIOLINA, arriviamo poco dopo un’ora dalla partenza. Facciamo subito l’affare che comprende un serbatoio, un mono ammortizzatore, dei leveraggi, una coppia di forcelle, complete di piastre, uno scarico, ed in più una sella, con coprisella giallo….Finalmente a fine Maggio vengo avvertito che tutti i pezzi sono pronti, sono solo da prendere e montare . Il presidentissimo, si dirige nella sua officina in Toscana, per effettuare i lavori. Ed arriviamo alla telefonata dell’inizio storia, con la consegna della tanto agognata moto. Il presidentissimo ha fatto i salti mortali per riportare all’antico splendore una leggenda del motocross anni 90. Uomo di parola e sincero amico mi ha consegnato la mia RM come promesso da lui tempo prima. I Baracca continuano nella loro idea di aiutare e seguire chi crede nell’amicizia, nelle moto e nella sincerità, questa è un’ulteriore dimostrazione. Ringrazio con tutto il cuore il presidentissimo per l’impegno, il tempo, e non solo, impiegati per realizzare anche questa avventura con maestria e capacità nel seguire tutto dall’inizio alla fine. Ringrazio anche la mia dolce metà che mi ha permesso di avere una moto regalandomela e assecondandomi. Grazie a tutti I Baracca. Saluti dal direttore sportivo……
MARCO UN SOGNO REALIZZATO
“LA CONSEGNA DELLA MOTO”
Le considerazioni del presidentissimo
Dopo che il nostro direttore mi ha ceduto la tastiera, posso continuare nell’egregio racconto fattoci. All’inizio dell’Anno vengo contattato dalla VENUS, che confida l’intenzione di fare un regalo al direttore sportivo, perché dopo averlo visto mesi e mesi rovinarsi su internet a guardare moto e sognarle, non ne poteva proprio più…. Dopo aver visionato alcune possibilità troviamo la SUZUKI RM 250 2T 1992, che per prezzo e caratteristiche poteva andare…. Dopo averla visionata e resomi conto che vi erano alcuni lavori di manutenzione da fare do il mio ok. Per la Hell’s Gate la sorpresa, con le emozioni del direttore già raccontate in queste pagine. Dopo la gara ho dovuto perdere tempo per una brutta influenza, ma appena ripresomi, ho cercato subito di rimettere a posto la moto. Un lavoro impegnativo, probabilmente da me un po’ sottovalutato. L’operazione comprende la completa revisione di leveraggi e forcellone, la revisione delle forcelle, il cambio di tutte le viti, messe una diversa dall’altra, senza preoccuparsi delle misure. Lo scarico è stato sverniciato, riportato a ferro e riverniciato, con vernice nera resistente ad alta temperatura. La pompa freno anteriore, viene smontata e ci viene ricostruito il braccialetto, sostituiti gli spinotti in entrambe le pinze. Per alcuni lavori vengo aiutato dal nostro tecnico TROTA. Purtroppo gli intoppi ed i ritardi si susseguono, dallo smarrimento dei leveraggi da me smontati, ai vari ritardi dovuti agli impegni delle persone che mi hanno aiutato. Il mio stato d’animo come descritto dal direttore, non era dei migliori, non riuscivo ad accettare di non poter dare la moto al nostro direttore in tempo per la sbaraccata. Ogni volta che avevo tempo andavo in Toscana nel mio garage, per cercare di fare qualche lavoro sulla moto e far vedere alcune immagini del mezzo al suo legittimo padrone. Un’impresa che mi sembrava titanica, ma non volevo, non potevo e non dovevo arrendermi. Il mio umore mostrava come spesso capita, forze troppo spesso, il mio lato peggiore irritabile e scontroso, ma l’altro lato della medaglia, anche sincero serio e rispettoso degli impegni presi. Tra alti e bassi, aspettando qualche notizia riusciamo a fare un affare a Sassuolo, prendendo una gran quantità di ricambi per un prezzo ragionevole. Finita l’empas, riesco a mettere assieme tutti i pezzi sparsi, e grazie ai ricambi acquistati a Sassuolo, sono finalmente pronto a rimontare il tutto. In due giorni di intenso lavoro e non senza intoppi riesco nell’impresa, il risultato è un mezzo spettacolare che ha fatto bella mostra di se nelle piste di motocross dell’Emilia Romagna, ed adesso è pronta a dare il meglio di se in mezzo ai boschi di Montese, con il direttore, che sarà il suo cavaliere. Finalmente ieri primo giugno, riesco a portare la tanto agognata moto a MARCO, vedendo la felicità nei suoi occhi condita da un sacco di gratitudine, la cosa mi ripaga di tutte le fatiche le ansie e le arrabbiature, anche se magari certi lavori potevano essere fatti meglio o prima io sono sicuro di avere dato il massimo come sempre e come tutti I Baracca un saluto a tutti ed alla prossima.
Il Presidentissimo…….
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